SOS PRECARI (ORFANI DELLA COSTITUZIONE)

SOS PRECARi
Ti potevamo quasi toccare eri lì a portata di mano, ogni volta che ci pensavamo che stavi per arrivare si diradava qualsiasi timore di affondare.
Eri la meta verso cui veleggiare ogni giorno, l’approdo sicuro da tempo agognato rispetto alla conquista del quale nessun sacrificio o prestazione eccezionale sembrava impossibile.
Tutto per te e per raggiungerti ogni sforzo era messo al tuo servizio.
Ed anche l’arroganza e la perfidia era più sopportabile perché sapevamo che presto o tardi non ci sarebbe stata più differenza, si sarebbe stati tutti ad armi pari prima o poi, era scontato.
Contavamo i giorni che ci separavano ed ogni volta pregustavamo l’emozione intensa che ci avrebbe invaso nel momento in cui non sarebbe stata più una vita a tempo, dove ogni volta raccogliere i pezzi e sforzarsi di andare avanti.
Infondo ad una lunga e faticosa strada c’era lei, la stabilizzazione e non era una mera illusione anzi ogni giorno diventava sempre più concreta.
Adesso siamo storditi, non sarà facile riordinare le idee a capire che tutto questo sta succedendo proprio a noi ma non accetteremo mai di essere figli di un dio minore.
CI DIRANNO pensa a chi un lavoro neanche ce l’ha, considerati fortunato sei comunque un privilegiato accontentati, porta a casa quello che ti danno e non farti vedere troppo in giro.
Ma che vuoi ? Sono tempi duri per tutti bellezza … Non stare lì a recriminare l’importante è stare dentro e poi poteva capitarti di peggio delle tutele crescenti.
CI DIRANNO, i soliti kapò iper garantiti da sempre infastiditi da precari iperattivi ed onnipresenti, che non vale la pena darsi tanto da fare a protestare.
TI DICIAMO che NON CI ARRENDEREMO MAI.

Testo gentilmente concesso da una precaria figlia di un dio minore per legge…

"SOS PRECARi
    Ti potevamo quasi toccare eri lì a portata di mano, ogni volta che ci pensavamo che       stavi per arrivare si diradava qualsiasi timore di affondare.
Eri la meta verso cui veleggiare ogni giorno, l'approdo sicuro da tempo agognato rispetto alla conquista del quale nessun sacrificio o prestazione eccezionale sembrava impossibile. 
Tutto per te e per raggiungerti ogni sforzo era messo al tuo servizio. 
Ed anche  l'arroganza e la perfidia era più sopportabile perché sapevamo che presto o tardi non ci sarebbe stata più differenza, si sarebbe stati tutti ad armi pari prima o poi, era scontato. 
Contavamo i giorni che ci separavano ed ogni volta pregustavamo l'emozione intensa che ci avrebbe invaso nel momento in cui non sarebbe stata più una vita a tempo, dove ogni volta raccogliere i pezzi e sforzarsi di andare avanti.
Infondo ad una lunga e faticosa strada c'era lei, la stabilizzazione e non era una mera illusione anzi ogni giorno diventava sempre più concreta.
Adesso siamo storditi, non sarà facile riordinare le idee a capire che tutto questo sta succedendo proprio a noi ma non accetteremo mai di essere figli di un dio minore.
CI DIRANNO pensa a chi un lavoro neanche ce l'ha, considerati fortunato sei comunque  un privilegiato accontentati, porta a casa quello che ti danno e non farti vedere troppo in giro.
Ma che vuoi ? Sono  tempi duri per tutti bellezza ... Non stare lì a recriminare l'importante è stare dentro e poi poteva capitarti di peggio delle tutele crescenti.
CI DIRANNO,  i soliti  kapò iper garantiti  da sempre infastiditi da precari iperattivi ed onnipresenti, che non vale la pena darsi tanto da fare a protestare.
TI DICIAMO che NON CI ARRENDEREMO MAI."

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