Inizia la nuova stagione produttiva

Con l’approssimarsi dell’inizio della nuova stagione produttiva ci sembra doveroso affrontare due argomenti che da anni contraddistinguono l’attività dell’associazione Rai Bene Comune Indignerai. Il primo macro tema è il pieno utilizzo delle risorse interne e l’utilizzo indiscriminato di collaboratori esterni. Il secondo è la necessità inderogabile di riammodernamento dei mezzi di ripresa, dove siamo indietro di 20 anni e a causa del quale parte della produzione viene data in appalto.
Sono ormai decenni che le società esterne di produzione la fanno da padrone, non solo vendendo a Rai format ma imponendo anche figure professionali esterne strapagate per la loro realizzazione. Le risorse interne sono svilite e penalizzate professionalmente da questo meccanismo e crediamo sia arrivato il momento di dire basta e invertire la rotta reinternalizzando la parte autorale ed editoriale cambiando anche le scelte definite sopra la linea. Il contratto di servizio impone alla Rai il pieno utilizzo delle risorse interne e la nostra Associazione, che da anni si batte per questo (http://www.indignerai.it/esposto-su-appalti-ed-esternalizz…/) metterà in campo ogni azione possibile per ottenerne il rispetto. Siamo pronti a confrontarci con il nuovo AD Salini con dati, nomi, cifre e compensi di collaboratori esterni e rinnoviamo a tal proposito una richiesta di incontro. Proveremo a suggerire un metodo di applicazione del job posting più stringente e funzionale, oltre alla giusta valorizzazione di tutti quei colleghi che nell’immediato potrebbero ridurre l’utilizzo di collaboratori esterni strapagati nelle figure di autori o registi e che invece da anni vengono relegati a ruoli marginali.
L’innovazione tecnologica dei mezzi di ripresa non è più rinviabile in quanto pochissimi pullman per riprese esterne sono in HD, in molte altre realtà non è mai arrivato e la dotazione in generale è spesso obsoleta e da alienare. A nostro parere è chiaro l’intento, nel medio periodo, di dismettere la produzione e la realizzazione interna dei programmi di punta, affidandoli alle società esterne che sono ormai nelle favorite condizioni di consegnare il programma chiuso.
Contro questo “declino programmato” siamo pronti a dare battaglia.
I lavoratori, siamo certi, saranno con noi.
Li invitiamo a non mollare e a difendere quotidianamente la propria professionalità
cavallorai

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