I Compromessi sposi

Quella che vCOMPROMESSIi voglio raccontare oggi è una storia a metà, una storia che potrà trovare un lieto fine solo grazie all’intervento di voi coraggiosi lettori. La storia racconta di una strana coppia, una coppia fortemente motivata che si era giurata eterna fedeltà nel giardino del nazareno.
Certamente non si amavano, ma da quel matrimonio entrambi avrebbero tratto enormi vantaggi.
Lui, Renzi Ebetino e lei Lucia Psiconano volevano suggellare la loro unione con una festa e una torta degna di questo evento. L’unica torta a disposizione nel Paese era la RAImillesfoglie che purtroppo non era in vendita perché era stata fatta per un altro matrimonio, quello tra Cittadini e Servizio Pubblico. Una torta gigante per la cui realizzazione erano stati tassati i cittadini e la cui degustazione avrebbe avuto la possibilità di addolcire la vita degli italiani con informazione, formazione e divertimento. La torta faceva gola a molti, ne erano golosi gli chef della politica che gestendo la torta e ne avevano fatto un dolce gustoso per il palato di amici e parenti mentre ne erano gelosi gli chef delle pasticcerie private che temevano che una torta di qualità potesse far perdere interesse per i propri dolcetti terrestri e satellitari. La torta era composta da decine di fette, di forma e sapore diverso, la più pregiata si chiamava Raiway ed era il sogno della compromessa sposa Lucia Psiconano. Per “stare sereno” Renzi trovò il modo di costringere il pasticcionere DON ABBONDIO Gubitello a cedere Raiway. Fece fare dai BRAVI parlamentari una tassa da CentoCinquantaMilioni di euro sulla pasticceria del Paese ben sapendo che l’unico modo per il pasticcionere Gubitello di pagare la tassa era di vendere la fetta più pregiata. Lo scaltro Ebetino per evitare che in Paese qualcuno si opponesse alla vendita della “pregiata fetta” si premurò di offrire ai cittadini, con l’aiuto di BRAVI dirigenti, assaggi di fette amare di radio e tv dal sapore volutamente disgustoso. Gli unici che in questa situazione si INDIGNERAIrono furono i RODRIGOs i dipendenti della pasticceria che quotidianamente attraverso il proprio lavoro contribuivano alla realizzazione della torta e che conoscevano quale reale bontà potesse rappresentare per i cittadini la torta. Malauguratamente spesso erano costretti dai BRAVI dirigenti ad introdurre nella torta ingredienti nauseanti per tenere artificiosamente alto l’indice di sgradimento. I RODRIGOs volevano proprio che questo Matrimonio non s’avesse da fare, indignati le provarono tutte, chiamarono AZZECCAGARBUGLI costituzionalisti per far dichiarare illegittima la tassa, scioperarono contro lo pasticcioniere Gubitello e arrivarono perfino a diffidare i BRAVI consiglieri a portare avanti la vendita della dolce RayWay. Tutto parve inutile fino a quando non capirono che l’unico modo per salvare la RAImillesfoglie era quello di creare un’alleanza tra lavoratori e cittadini facendo tornare questi ultimi ad apprezzare per intero il Dolce Servzio Pubblico.
Ma COME RAGGIUNGERE QUESTO ABBIETTIVO ?
Ed è qui che non finisce questa storia perché, Il Marajà di Monza, autore di questa fantasiosa cronaca non ha la capacità di immaginare un lieto fine e chiede ai lettori di aiutarlo per trovare un degno finale a questo racconto delirante.

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