FAKE NEWS GOVERNATIVE

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Da qualche giorno sta girando un articolo spot propaganda del partito di governo (PD) http://deputatipd.it/fatti-concreti/canone-rai/ che si vanta delle mirabolanti decisioni prese con prepotenza all’interno dei famosi #millegiorni. Di tutto con meno lo hanno intitolato! Ci si vanta di aver ridotto il canone con il luogo comune pagare meno per pagare tutti, senza porsi il problema della inevitabile riduzione delle risorse per portare a compimento il servizio pubblico RAI.
I Deputati PD dovrebbero sapere che dietro uno spot da VENDITORI DI PENTOLE USATE si nasconde un problema reale. Adempiere al ruolo di TV che produce servizio pubblico ha dei costi, di solito molto alti, sopratutto se occorre svolgere dei compiti specifici come quelli imposti nella recente convenzione STATO RAI.

Gli utenti dovrebbero sapere che con le leggi attualmente in vigore dei 90 euro di canone solo 75 euro andranno alla RAI (vedi foto riassuntiva sotto). Il resto viene usato dallo stato per finanziarie voci che poco hanno a che fare con il servizio pubblico, ma che spesso somigliano al solito servizio privato di propaganda di governo.

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E’ penoso leggere simili articoli ma è ancora più penoso pensare che gente come il deputato Michele Anzaldi blateri di cause e ricorsi quando è tra quelli che ambisce a togliere risorse al servizio pubblico. Un cortocircuito complicato da spiegare se non ricorrendo alla neuropsichiatria.

E’ certamente un fatto che la RAI prenderà sempre meno risorse da canone, nonostante lo si paghi tutti, e sarà sempre più dipendente da un governo che non ha intenzione di finanziare e far funzionare il concetto di servizio pubblico. Si dovrebbe andare orgogliosi di aver ridotto le tasse e aumentato la qualità di un servizio pubblico ma con i signori al governo evidentemente non è cosi! Loro rottamano, distruggono il bene comune. I loro voti e le loro sedie del resto sono legati ad interessi che poco c’entrano con il servizio pubblico RAI per i cittadini. Quello del buon funzionamento dei servizi pubblici rimane un sogno rubato da numerosi delinquenti seriali che vestono in giacca e cravatta!

Il cittadino pagante dovrebbe pretendere di avere trasparenza nelle gestione economica della RAI, dovrebbe pretendere seri meccanismi di partecipazione contemplando casomai anche un aumento del canone RAI se questo dovesse tradursi in un aumento di qualità del prodotto. Questo accade altrove, e questo, dei deputati seri e capaci, dovrebbero proporre e produrre.

A leggere l’articolo capiamo invece che trattasi solo di un banale delirio distruttivo del welfare frutto di gente impreparata e di cui faremmo volentieri a meno.

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