ATTENZIONE AI FANTASMI

ATTENZIONE AI FANTASMI…

Che strana la RAI d’estate, sembra avvolta da una bolla che sospende spazio e tempo e che fa galleggiare i pochi lavoratori in servizio. Un silenzio irreale avvolge i palazzi della comunicazione radiotelevisiva e come in un vecchio castello girano solo i fantasmi.
Ci siamo salutati, prima della pausa estiva, dopo uno sciopero generale contro il DL 66, tre diffide: due contro il CDA e uno contro il Ministero dello Sviluppo Economico. Ma a ben guardare, aprendo i tombini che portano nelle maleodoranti segrete del “palazzo” si può scoprire che i grandi interessi economici con i loro “fantasmi” non sono andati in vacanza ed hanno continuato alacremente a lavorare per la distruzione delle fondamenta del Servizio Pubblico con la cessione di RaiWay.
Il 29 agosto il Consiglio dei Ministri autorizzerà la vendita fino al 49% di RAI WAY, con buona pace dell’USIGRAI e della CISL che sono ancora in spiaggia a costruire i loro “castelli di sabbia”.

Mentre noi ci stiamo ancora togliendo la sabbia dalle scarpe, uno dei governi più potenti della storia repubblicana sta proseguendo nel tentativo di rottamare uno dei diritti fondamentali dei cittadini, distruggendo il Servizio Pubblico e attentando così al bene comune che da esso consegue. Un governo al servizio di potenti interessi economici che invece di scegliere la scomoda strada della riforma attraverso la liberazione dall’ingerenza politica e dallo sfruttamento economico della Rai, percorre la strada doppiamente vantaggiosa di vendere RaiWay facendo cassa ed ottenendo il sostegno al governo di coloro che traggono profitto da questa vendita.

Siamo testimoni oculari di questo crimine e non possiamo girare la testa dall’altra parte. Non possiamo assistere a tutto questo senza reagire, sarebbe come affidare la riparazione della nostra auto ad una azienda di autodemolizione.

Il movimento Indignerai è impegnato fermamente a contrastare questo piano di dismissione e ridimensionamento. Boicotteremo il sempre attuale piano della P2 e dei suoi eredi che prevede la totale chiusura del Servizio Pubblico. Saremo in prima linea con tutti i lavoratori e cittadini che avranno la sensibilità di comprendere la pericolosità di tale progetto. Possiamo essere protagonisti della riforma del sistema radiotelevisivo, ultima speranza per una vera rinascita democratica del paese. Da profondi esperti di settore Vogliamo proporre il nostro progetto di riforma, la bacheca Indignerai, il sito e la mail sono a disposizione per chiunque voglia portare un contributo al progetto di riforma. Porteremo presso le sedi competenti LA NOSTRA RIFORMA DELLA RAI, una riforma nella quale i CITTADINI SARANNO GLI UNICI BENEFICIARI DEL SERVIZIO PUBBLICO.

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