2018 L’ANNO DEL CONTATTO.

sanremo

Lorenzo Musso
Enzo Somigli
Gianfranco Ramacci
Luigi Dall’Aglio
Gaetano Castelli
Armando Nobili
Mario Catalano
Dante Ferretti
Riccardo Bocchini
Emanuela Trixie Zitkowsky

No, no, no e ancora no, non sono i nuovi cantanti del prossimo Sanremo, sono I nomi degli scenografi che dal ’57 ad oggi hanno ideato e realizzato la scenografia del festival della canzone italiana.
Sessant’anni di scenografia sempre commissionata fuori dalla Rai senza utilizzare le notevoli capacità ideative e professionali da sempre presenti in azienda. Bravi, preparati e soprattutto economicamente vantaggiosi, gli scenografi RAI non avranno mai la benché minima possibilità di mostrare al pubblico quanto bene si può fare costando un normalissimo stipendio da lavoratore dipendente.

Ripensando alle edizioni passate, si sono viste spesso scenografie costosissime e allo stesso tempo di dubbio gusto. Ci chiediamo perché, dopo aver pagato cifre considerevoli per questi scenografi extra-aziendali, a nessuno di quei geniacci dei DIRIGENTONI RAI sia mai venuto in mente di affidare la successiva scenografia ad un interno.
Probabilmente la dirigenza Rai non si fida di se stessa, seleziona e assume scenografi ma poi ne incarica altri esterni che non ha assunto e neanche selezionato.

Alla luce delle normative Anac, che tutti conoscono e che nessuno applica, e del recente contratto di servizio che raccomanda il pieno utilizzo del personale interno ci auguriamo che il 2018 sia L’ANNO DEL CONTATTO tra dirigenti e scenografi Rai. Un contatto che renda giustizia al cittadino abbonato che ha il sacrosanto diritto di veder ben utilizzati i soldi che paga di tasca propria per avere il Servizio Pubblico Multimediale

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